La Casa di Carta, commenti e riflessioni, parte 2


Seconda intervista sul fenomeno cinematografico “La Casa di Carta”, dopo Valencia, una studentessa di Latina, questa volta a raccontarci la sua è Ismail El Hamdou. Giovane impegnato nelle Acli provinciali di Latina e uno dei principali animatori di Lazio Sociale.
Intanto da tradizione di questa serie di articoli ti chiedo il tuo soprannome .

Buonasera, ho scelto Sidney (sia per la città che per il premio Oscar, Sidney Poitier)

Bene Sidney, come hai appreso della esistenza di questa serie?

Su consiglio di un mio caro amico dopo che gli avevo consigli su cosa vedere

Il tuo personaggio preferito?

Il professore

Perché?

Cervello dell’operazione e grande calcolatore anche quando la tensione era alta e la missione sembrava fallire, in più riusciva ad avere idee geniali

Tre aggettivi per definire la serie?

Magnetica, ben strutturata e vivace

Troppo semplice, anche qui una motivazione per ogni aggettivazione

Magnetica: perché riesce a tenerti attaccato a guardarla non volendo mai smetterla

Ben strutturata: perché ha tutta una sua storia particolare, i personaggi anche sono unici e differenti tra di loro (impossibile non affezionarsi ad almeno uno)

Vivace perché ha un suo stile narrativo che ti rende partecipe

Hai una scena negli occhi su tutte?

Si appunto una del professore, quando scopre che un’auto che la banda ha usata viene portata allo sfascio, ma non demolita.
Il professore si introduce nello sfascio per eliminare le prove ma allo stesso tempo arriva la polizia e quì che il professore ha un idea geniale per non farsi catturare.

Per soddisfare le tue curiosità, se avessi opportunità di avere ospite a cena uno dei personaggi, chi inviteresti?

Sono indeciso tra Berlino per il suo freddo cinismo e appunto il professore, magari per sapere di un piano per un altro furto, chissà…

Se dovesse barricarsi la banda nella Zecca in Italia, allora sapremo che ci sarà Sidney. Ultima domanda, un aspetto che non ti e piaciuto e che cambieresti?

Forse qualche piccolissimo cliché qua e là ma non si può avere tutto, nonostante ciò rimane comunque una bella serie

Una curiosità, mi segnali una serie del passato che ti ha colpito?

Daredevil, tratto dalla casa fumettistica americana. racconta la storia di un avvocato che di notte vaga come giustiziere per New York.

Categorie:Sociale, spettacolo

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