CONSUMI. COLDIRETTI: ARRIVA BONUS RISTORAZIONE SALVA MADE IN ITALY


(DIRE) Roma, 6 ott. –  Per la prima volta si interviene in modo
integrato dal campo alla tavola a sostegno della filiera
agroalimentare Made in Italy che e’ diventata la prima realta’
economica del Paese con 3,6 milioni di occupati, dall’agricoltura
all’industria fino alla ristorazione che rischia di subire per
l’intero 2020 un crack da 34 miliardi a causa della crisi
economica, del crollo del turismo e del drastico
ridimensionamento dei consumi fuori casa provocati dall’emergenza
coronavirus”. Lo afferma il presidente della Coldiretti, Ettore
Prandini, sottolineando l’importanza del “bonus filiera Italia”
per 600 milioni di euro, dai ristoranti agli agriturismi, in
occasione del voto di fiducia sul Dl agosto in Senato che prevede
anche “un contributo a fondo perduto per l’acquisto di prodotti
di filiere agricole ed alimentari, inclusi quelli vitivinicoli,
anche DOP e IGP, valorizzando la materia prima del territorio. Il
contributo e’ riconosciuto a coloro che abbiano subi’to un
consistente calo del fatturato o dei corrispettivi nei mesi tra
marzo e giugno 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.
   Il provvedimento – sottolinea la Coldiretti – chiarisce anche
che l’esonero IMU per i terreni agricoli spetta anche ai
proprietari che siano coadiuvanti familiari del CD, pensionati CD
e IAP ancora in attivita’, soci CD e IAP di societa’ di persone
esercenti attivita’ agricola.

  • migliaia di contenziosi con cui i Comuni ingiustificatamente
    chiedevano il pagamento del tributo di predetti soggetti. 
       Sostenuto dalla Coldiretti anche lo stanziamento di 20 milioni
    di euro nel 2020 per interventi di promozione della
    commercializzazione dei prodotti della quarta gamma in
    difficolta’ per effetto del calo dei consumi provocato
    dall’emergenza coronavirus con un crollo degli acquisti che ha
    raggiunto punte del 30% durante la fase piu’ acuta della pandemia
    per attestarsi su una media del 6% nel primo semestre secondo
    l’Ismea. Una boccata di ossigeno per aiutare un settore che ha
    subito un duro colpo dopo essere stato caratterizzato –
    sottolinea la Coldiretti – da un crescita ininterrotta negli
    ultimi decenni con l’81% dei consumatori di ortaggi freschi che
    compra verdure quarta gamma tra insalate in busta, carote baby ed
    altro. “Gli incentivi sono importanti per salvare un comparto del
    Made in Italy agroalimentare che si e’ dimostrato essere trai
    piu’ dinamici ed innovativi che vale oltre 1 miliardo di euro” ha
    concluso il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel
    sottolineare che nel provvedimento sono contenute anche altre
    importante misure di sostegno al settore agricolo”.
       Da rilevare  – conclude la Coldiretti – anche le misure
    agevolative per sostenere l’avvio di nuove imprese da parte di
    giovani under 30  e la possibilita’ di utilizzo delle risorse non
    impiegate per la riduzione volontaria della produzione di uve per
    il rafforzamento della misura della decontribuzione previdenziale
    gia’ prevista anche per il settore vitivinicolo e per il sostegno
    dei vini DOC e IGP.
Categorie:Agricoltori, Alimentazione, Sociale

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