STATI GENERALI. COLDIRETTI: 1 MLD DI CIBO MADE IN ITALY PER I POVERI


(DIRE) Roma, 18 giu. – Acquistare un miliardo di euro di cibo
100% Made in Italy da destinare alle famiglie povere e mense
pubbliche, per far fronte a quella che e’ diventata una vera e
propria emergenza sociale senza precedenti e, allo stesso tempo,
dare ossigeno al sistema agroalimentare tricolore colpito dalle
difficolta’ delle esportazioni e della ristorazione. E’ la
proposta lanciata dal Presidente della Coldiretti Ettore Prandini
in occasione della convocazione del presidente del Consiglio
Giuseppe Conte per gli Stati Generali.
“La pandemia coronavirus negli ultimi mesi- ha ricordato
Prandini- ha fatto salire di oltre un milione i nuovi poveri che
nel 2020 hanno bisogno di aiuto anche per mangiare per effetto
della crisi economica e sociale provocata dall’emergenza e dalla
conseguente perdita di opportunita’ di lavoro. Da qui la proposta
di aumentare ad un miliardo di euro la dotazione dei fondi per
l’acquisto del cibo destinato agli indigenti, scegliendo solo
prodotti agroalimentari 100% Made in Italy, a cominciare dalle
eccellenze come Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Prosciutto di
Parma o Prosciutto di San Daniele ma anche olio extravergine
ottenuto da olive italiane, vino Made in Italy e frutta e
verdura”.
“Un obiettivo da estendere anche alla ristorazione pubblica
con- ha aggiunto Prandini- un grande piano di acquisti di
prodotti Made in Italy per le mense di scuole, ospedali e caserme
ma anche un credito di imposta a favore della ristorazione
privata che garantisce la provenienza nazionale dei cibi serviti,
con un impatto positivo non solo sulla salute e sulla sicurezza
alimentare ma anche sull’intero Sistema Paese.
Proprio per favorire l’economia tricolore la Coldiretti ha
lanciato la prima mobilitazione #MangiaItaliano nei mercati, nei
ristoranti, negli agriturismi con il coinvolgimento di numerosi
volti noti della televisione, del cinema, dello spettacolo, della
musica, del giornalismo, della ricerca e della cultura, ma anche
di industrie alimentari e distribuzione commerciale che si sono
impegnate a garantire regolarita’ delle forniture alimentari agli
italiani e a combattere qualsiasi forma di speculazione sul cibo
dai campi alle tavole. All’alleanza salva spesa promossa assieme
a Filiera Italia hanno aderito grandi gruppi come Conad, Coop,
Auchan, Bennet, Cadoro, Carrefour, Deco’, Despar, Esselunga,
Famila, Iper, Italmark, Metro, Gabrielli, Tigre, Oasi, Pam,
Panorama, Penny, Prix, Selex, Superconti, Unes, Vege'”.
Acquistare un miliardo di euro di cibo
100% Made in Italy da destinare alle famiglie povere e mense
pubbliche, per far fronte a quella che e’ diventata una vera e
propria emergenza sociale senza precedenti e, allo stesso tempo,
dare ossigeno al sistema agroalimentare tricolore colpito dalle
difficolta’ delle esportazioni e della ristorazione. E’ la
proposta lanciata dal Presidente della Coldiretti Ettore Prandini
in occasione della convocazione del presidente del Consiglio
Giuseppe Conte per gli Stati Generali.
“La pandemia coronavirus negli ultimi mesi- ha ricordato
Prandini- ha fatto salire di oltre un milione i nuovi poveri che
nel 2020 hanno bisogno di aiuto anche per mangiare per effetto
della crisi economica e sociale provocata dall’emergenza e dalla
conseguente perdita di opportunita’ di lavoro. Da qui la proposta
di aumentare ad un miliardo di euro la dotazione dei fondi per
l’acquisto del cibo destinato agli indigenti, scegliendo solo
prodotti agroalimentari 100% Made in Italy, a cominciare dalle
eccellenze come Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Prosciutto di
Parma o Prosciutto di San Daniele ma anche olio extravergine
ottenuto da olive italiane, vino Made in Italy e frutta e
verdura”.
“Un obiettivo da estendere anche alla ristorazione pubblica
con- ha aggiunto Prandini- un grande piano di acquisti di
prodotti Made in Italy per le mense di scuole, ospedali e caserme
ma anche un credito di imposta a favore della ristorazione
privata che garantisce la provenienza nazionale dei cibi serviti,
con un impatto positivo non solo sulla salute e sulla sicurezza
alimentare ma anche sull’intero Sistema Paese.
Proprio per favorire l’economia tricolore la Coldiretti ha
lanciato la prima mobilitazione #MangiaItaliano nei mercati, nei
ristoranti, negli agriturismi con il coinvolgimento di numerosi
volti noti della televisione, del cinema, dello spettacolo, della
musica, del giornalismo, della ricerca e della cultura, ma anche
di industrie alimentari e distribuzione commerciale che si sono
impegnate a garantire regolarita’ delle forniture alimentari agli
italiani e a combattere qualsiasi forma di speculazione sul cibo
dai campi alle tavole. All’alleanza salva spesa promossa assieme
a Filiera Italia hanno aderito grandi gruppi come Conad, Coop,
Auchan, Bennet, Cadoro, Carrefour, Deco’, Despar, Esselunga,
Famila, Iper, Italmark, Metro, Gabrielli, Tigre, Oasi, Pam,
Panorama, Penny, Prix, Selex, Superconti, Unes, Vege'”.

made-in-italy-coldiretti-cibo-falso

(Fonte foto: .authentico-ita.org)

 

Categorie:Agricoltori, salute, Sociale

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