ISTAT: COLDIRETTI, 1 MLN POVERI IN PIU’ NEL 2020 PER EFFETTO COVID


Roma, 16 giu. – “La pandemia coronavirus negli ultimi mesi
ha fatto salire di oltre un milione i nuovi poveri che nel 2020 hanno
bisogno di aiuto anche per mangiare per effetto della crisi economica
e sociale provocata all’emergenza e dalla conseguente perdita di
opportunità di lavoro”. E’ quanto stima la Coldiretti sulla base delle
persone che hanno beneficiato di aiuti alimentari con i fondi Fead
distribuiti da associazioni caritatevoli.

Dati che, stando alla Coldiretti, “registrano un aumento anche del 40%
delle richieste di aiuto, in occasione della diffusione del report
dell’Istat sulla povertà in Italia che nel 2019 ha rilevato la
presenza di quasi 1,7 milioni le famiglie in condizione di povertà
assoluta per un numero complessivo di quasi 4,6 milioni di individui.
Fra i nuovi poveri nel 2020 ci sono coloro che hanno perso il lavoro,
piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone
impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti
pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori
a tempo determinato o con attività saltuarie”.

Persone e famiglie che, precisa la Coldiretti “mai prima d’ora avevano
sperimentato condizioni di vita così problematiche. Le situazioni di
difficoltà sono diffuse lungo tutta la Penisola ma le maggiori
criticità si registrano nel Mezzogiorno con il 20% degli indigenti che
si trova in Campania, il 14% in Calabria e l’11% in Sicilia ma
situazione diffuse di bisogno alimentare si rilevano anche nel Lazio
(10%) e nella Lombardia (9%) dove più duramente ha colpito l’emergenza
sanitaria, secondo gli ultimi dati Fead”.                                                                                            Per la Coldiretti, si tratta di “un’emergenza sociale
senza precedenti dal dopoguerra contro la quale si è attivata la
solidarietà per rafforzare gli interventi sul piano alimentare a chi
si trova in difficoltà. Quasi 4 italiani su 10 (39%) dall’inizio
dell’emergenza hanno dichiarato di partecipare a iniziative di
solidarietà per aiutare chi ha più bisogno attraverso donazioni o
pacchi alimentari, anche utilizzando le operazioni di aiuto messe in
campo dagli agricoltori con la spesa sospesa, secondo l’indagine
Coldiretti/Ixè. Un milione di chili in frutta, verdura, formaggi,
salumi, pasta, conserve di pomodoro, farina, vino e olio 100%
italiani, di alta qualità e a chilometri zero in dono dagli
agricoltori di Campagna Amica ai piu’ bisognosi nell’ambito
dell’iniziativa la ‘spesa sospesa’ operativa lungo tutta la Penisola”.

Si tratta, spiega la Coldiretti, “della piu’ grande offerta gratuita
di cibo mai realizzata dagli agricoltori italiani per aiutare a
superare l’emergenza economica e sociale provocata dalla diffusione
del coronavirus e dalle necessarie misure di contenimento.
L’iniziativa la spesa sospesa di Campagna Amica è sul modello
dell’usanza campana del ‘caffè sospeso’, quando al bar si lascia
pagato un caffè per il cliente che verrà dopo. In questo caso i
cittadini o le aziende che acquistano nei mercati e le fattorie di
Campagna Amica o ricevono la spesa a domicilio possono decidere di
donare prodotti alimentari alle famiglie più bisognose”.

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(Fonte foto:.res.24o.it)

 

Categorie:#coronavirus, Sociale

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