LPN-SCHEDA Coronavirus, le principali misure del Dpcm: cosa riapre da oggi in poi


Roma (LaPresse) – Con la firma del Dpcm da parte del premier, Giuseppe Conte, parte ufficialmente la fase 2 dell’emergenza coronavirus. Quella più attesa, sulle riaperture. Dopo un lungo braccio di ferro, il governo ha deciso di assumere le indicazioni delle Regioni nelle linee guida per lo ‘sblocco’, assieme ai protocolli di sicurezza Inail e le convenzioni con le confessioni religiose. Ecco, di seguito, le misure principali che partiranno da domani e gradualmente arriveranno fino al 15 giugno:
ADDIO AUTOCERTIFICAZIONI – Da domani non sarà più necessario utilizzare le autocertificazioni per circolare nelle città e all’interno della propria regione di residenza. Il tanto discusso documento occorrerà per giustificare i movimenti extra territorio regionale.

SI’ AGLI AMICI – Finalmente anche gli amici potranno tornare a incontrarsi. Si chiude, così, anche la polemica su congiunti e affetti stabili.

VIA ALLE MESSE – Da domani riprendono le celebrazioni liturgiche, col rispetto del distanziamento di almeno 1 metro tra i fedeli nei luoghi di culto. Le linee guida sono state sottoscritte dal governo con le diverse confessioni religiose.

SPOSTAMENTI – Sempre da domani sarà possibile muoversi liberamente nell’area della propria regione, mentre dal 3 giugno cadranno anche le barriere territoriali sull’intera area nazionale.

SPIAGGE – Disco verde per raggiungere le spiagge, sia stabilimenti che quelle libere. La raccomandazione è quella di fornire adeguata informazioni e rispettare la distanza di almeno 1 metro. Sul tema saranno vigili le Regioni, con misure specifiche.

SPORT – Dal 18 maggio è consentito “svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti”.

AREE GIOCO PARCHI – Via i ‘sigilli’ a scivoli e giostre di parchi, ville e giardini pubblici. I bambini potranno tornare a giocare da domani.

CENTRI ESTIVI – Nel nuovo Dpcm c’è la norma che consente “a decorrere dal 15 giugno”, l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta”. A Regioni e Province autonome viene concessa la possibilità di “stabilire una diversa data anticipata o posticipata”.

MASCHERINE – E’ obbligatorio, sull’intero territorio nazionale, l’uso di mascherine (anche fatte in casa, se rispondono agli standard) “nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza”. Sono esclusi dall’obbligo i bambini al di sotto dei 6 anni, i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina e chi interagisce con loro.

MANIFESTAZIONI PUBBLICHE – Lo svolgimento “è consentito soltanto in forma statica, a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento, nel rispetto delle prescrizioni imposte dal questore”.

CINEMA E TEATRI DAL 15/6 – Riaprono dal 15 giugno gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto. Serviranno “posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori, con il numero massimo di mille spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala”.

NIENTE CROCIERE – Restano “sospesi i servizi di crociera da parte delle navi passeggeri di bandiera italiana”.

INGRESSI IN ITALIA – Dal 3 giugno 2020, fatte salve le limitazioni disposte per specifiche aree del territorio nazionale, non sono soggetti ad alcuna limitazione gli spostamenti da e per Stati membri dell’Unione europea; Stati parte dell’accordo di Schengen; Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord; Andorra, Principato di Monaco; Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.

SALE BINGO E DISCOTECHE – Restano “sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati”.

PALESTRE E PISCINE – L’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico, sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a decorrere dal 25 maggio.

BAR, RISTORANTI, PARRUCCHIERI – Bar, ristoranti, parrucchieri, barbieri, estetisti rialzeranno le serrande da domani, rispettando i divieti di assembramento in base alla grandezza dei propri esercizi, garantendo la distanza di almeno 1 metro e le adeguate protezioni, con continue sanificazioni di locali e strumenti.

CENTRI BENESSERE – Restano sospese le attività di centri benessere e centri termali, centri culturali e centri sociali.

Categorie:#coronavirus, economia, Lavoro, salute, sanità, Sicurezza, Sociale

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