La carta di Noto all’interno dei procedimenti inerenti l’abuso sul minore


Lavorare all’interno di un procedimento penale in cui vi è la ricerca della verità in cui l’unico testimone è la presunta vittima è un lavoro che possono portare avanti solo professionisti preparati.
All’interno del processo penale è molto importante l’utilizzo di una metodologia adeguata per gli addetti ai lavori, ovvero gli esperti psicologi nominati dal Magistrato o dal Pubblico Ministero sia per le sit, all’interno delle audizioni protette, sia nelle audizioni nell’incidente probatorio che per le perizie psicologiche volte a stabilire l’idoneità a rendere testimonianza della presunta vittima di abuso sessuale.
Rispondere in ambito giudiziario sull’abuso minorile è un compito molto particolare che comporta che l’esperto nominato sia preparato, aggiornato ed abbia un notevole bagaglio di esperienza nel settore per cui è chiamato in causa, concetto ribadito sia dal codice deontologico dello psicologo che dal codice deontologico dello psicologo forense.
La carta di Noto è uno strumento fondamentale per gli esperti che lavorano all’interno dei procedimenti relativi all’abuso sul minore poiché è un campo estremamente delicato e travagliato.
Il 9 giugno 1996 si è svolto a Noto (SR) un convegno organizzato dall’avv. Luisella de Cataldo Neuburger: “l’abuso sessuale sui minori e processo penale” dove è stato proposto un documento: la carta di Noto, aggiornata, poi, il 7 luglio 2002.
La carta di Noto, in qualità di linee guida per l’esame del minore in caso di presunto abuso sessuale, ha raggiunto un riconoscimento dalla comunità scientifica, nonostante vi siano delle linee guida parallele e ad oggi è un documento utilizzato dalla maggior parte degli esperti psicologi all’interno del mondo della psicologia giuridica e della psichiatria forense.
La Carta di Noto è formata da 12 articoli che specificano la metodologia da utilizzare all’interno della perizia, della consulenza, la valutazione psicologica, il ruolo dello psicologo forense, che evidenziano il ruolo deontologico dell’esperto, i suoi strumenti, ovvero i test psicodiagnostici, i rapporti tra gli attori del procedimento penale, ovvero tra lo psicologo, il magistrato ed i legali.

Dr. ssa Alessia Micoli
Psicologa Criminologa

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Categorie:Sociale

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