Il campo della disabilità


Mentre il mondo va avanti e corre vi è un mondo che a volte sembra fermo, bloccato all’età in cui era meglio non vedere, non parlarne poiché non vi era soluzione, stiamo parlando del mondo della disabilità.
La storia dell’intervento della persona portatrice di una disabilità ha visto il susseguirsi di periodi storici differenti, passando dall’era dell’eliminazione fisica, all’era dell’istituzionalizzazione, all’era dell’inserimento lavorativo, all’era della lotta all’emarginazione (Payne, Mercer, Palloway e Smith, 1988).
Attualmente si avverte l’esigenza di arricchire la ricerca nel settore della disabilità, cercando efficienti modalità per poter migliorare la qualità della vita delle persone che ne sono portatrici.
Goffman diede un notevole apporto scientifico con un’analisi del processo di stigmatizzazione dei meccanismi emarginanti presenti nella società nei confronti delle persone svantaggiate.
Purtroppo in Italia, a causa di una tradizione culturalmente poco sensibile alla fattualità scientifica l’unico modo per promuovere un cambiamento nei confronti del mondo della disabilità è tramite la strada ideologica, che poi promuove la praticità.
Sono fondamentali le diverse professionalità che si muovono, all’interno del mondo della disabilità, in equipè ove il medico e lo psicologo si muovono sui compiti relativi alla diagnosi, il medico per il trattamento farmacologico, il neuropsichiatra per un trattamento strettamente riabilitativo, lo psicologo per l’intervento relativo al conseguimento dell’autonomia.
Sono stati effettuati molti sistemi di classificazione per poter inquadrare meglio il fenomeno della disabilità, ma ribadiamo che la classificazione deve fondarsi su azioni e non su concetti, fornendo informazioni relative alla situazione clinica.
Diviene fondamentale il ruolo socio- riabilitativo delle realtà che prendono veramente contatto con la persona svantaggiata creando intorno a lei un ambiente adeguato e soprattutto stimolante, nel pieno rispetto della persona stessa.
L’agenzia socio riabilitativa è un contesto in cui viene inserita la persona svantaggiata, che fornisce un grosso percorso verso l’autonomia, in cui la persona viene stimolata, tramite dei percorsi psicologici.

Dr. ssa Alessia Micoli
Psicologa Criminologa

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Categorie:Sociale

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