PROFILING DEL CYBERBULLO



Oggi il Cyberbullismo è la forma di violenza più diffusa tra bambini e ragazzi. Si tratta di una condotta sociale vessatoria ed intenzionale, ripetuta nel tempo, a danno di minori d’età considerati bersagli facili perché incapaci di difendersi. È una lesione dei Diritti Umani, come sancito dalla Convenzione dei Diritti del Fanciullo,  come anche nel Diritto del Bambino e dell’Adolescente a crescere in un ambiente sano e  sicuro. Crescente è l’attenzione delle Scienze Sociali e della Psicologia. Ad essere colpiti dal Cyberbullismo sono soprattutto i minori di età compresa tra gli 11 e i 16  anni i quali utilizzano in modo sproporzionato il Web e, talvolta, anche a causa della loro inesperienza, cadono nelle maglie del Cybercrime. Io Cyberbullismo nasce principalmente dal bisogno che hanno i ragazzi di sentirsi parte integrata della Comunità Virtuale. Irrefrenabile è la spinta all’esposizione del sé e alla continua condivisione di dati e informazioni. Pertanto diventa fondamentale controllare, monitorare nonché guidare tale bisogno sotto l’aspetto sociologico, giuridico, criminologico, psicologico e culturale. La casa, in modo particolare la propria camera da letto, si conferma il luogo preferito per la navigazione on-line. Ma quale potrebbe essere l’identikit del Cyberbullo?

Spesso il Cyberbullo è un ragazzo, o una ragazza, insospettabile. Addirittura vittima di giorno per trasformarsi poi in bullo on-line nel Cyberspazio. Intelligente e tecnologicamente abile, nella vita virtuale diventa padrone degli altri. Attraverso i Social Network, i Blog, le chat in generale, egli mette in atto una serie di agiti  volti a colpire la vittima. Può arrivare a rubare il profilo Social, o l’identità, del malcapitato, diffondendo materiale con preciso scopo malevolo al fine di danneggiarne la reputazione ( Doxxing). A volte il persecutore si cela dietro l’anonimato, facendo sì che si senta ancor più protetto e forte. È innegabile che la barriera virtuale permette al Cyberbullo di non avere freni inibitori. Egli riesce perfettamente a dissociarsi dal dolore che provoca manifestando una profonda   immaturità emotiva.

Come Esperti studiamo questo fenomeno da vicino e ne denotiamo sempre più i mutamenti sociali in tutte le varie forme. Imparare a conoscere lo spazio virtuale è di fondamentale importanza. L’era digitale è in continua evoluzione come anche il Cyberbullo e gli effetti sulla vittima  possono provocare conseguenze devastanti.

A cura di:

Monica Sansoni e Carmelo Mandalari

 

(foto: Corriere.it)

Categorie:Sociale

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