CAPORALATO: PREVENZIONE, CONTRASTO E REINTEGRO, ARRIVA PIANO TRIENNALE/ADNKRONOS

mappatura territori e fabbisogni, in strategia interventi
emergenziali e di lungo periodo
Roma, 20 feb. (Adnkronos) – Prevenzione, vigilanza e contrasto,
protezione e assistenza e last but not least, reintegrazione
socio-lavorativa: sono i quattro su cui verte il primo Piano triennale
di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al
caporalato (2020-2022), approvato stamani a Roma presso il ministero
del Lavoro con il ministro Nunzia Catalfo. Presenti anche il ministro
dell’Agricoltura Teresa Bellanova e il ministro per il Sud Giuseppe
Provenzano.
Partendo da una mappatura dei territori e dei fabbisogni di manodopera
agricola, il Piano affianca interventi emergenziali e interventi di
sistema o di lungo periodo, seguendo i quattro assi strategici,
declinati in 10 azioni prioritarie.
Innanzitutto, mettere in atto un sistema informativo con calendario
delle colture, dei fabbisogni di manodopera e altri dati e
informazioni sviluppato e utilizzato per la pianificazione, gestione e
monitoraggio del mercato del lavoro agricolo. Secondo, varare
interventi strutturali, investimenti in innovazione e valorizzazione
dei prodotti migliorano il funzionamento e l’efficienza del mercato
dei prodotti agricoli. Terzo, rafforzare la Rete del lavoro agricolo
di qualità, l’espansione del numero delle imprese aderenti e
l’introduzione di misure per la certificazione dei prodotti migliorano
la trasparenza e le condizioni di lavoro del mercato del lavoro
agricolo. E ancora, quarto punto, pianificare dei flussi di manodopera
e il miglioramento dell’efficacia e della gamma dei servizi per
l’incontro tra la domanda e l’offerta (Cpi) di lavoro agricolo
prevengono il ricorso al caporalato e ad altre forme d’intermediazione
illecita. (segue)
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(Fonte Foto: Il Corriere)

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