Lo Slalom Speciale


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Lo Slalom Speciale è una disciplina sportiva di sci alpino ed è uno degli sport più difficili al mondo.
Per uno sciatore si tratta di scendere un pendio in buona pendenza ( 12 -15%) di media lunghezza( 500-600 mt) intervallato da paletti di diverso colore che indicano le “porte” e che sono il percorso che lo sciatore deve fare per arrivare fino al traguardo, a valle. Queste porte sono distanziate tra loro, sicché l’atleta deve fare un bello sforzo per non “inforcare” ed interrompere la sua gara.
La cosa è estremamente difficoltosa e faticosissima, infatti dopo meno di un minuto di gara gli atleti e le atlete che praticano lo slalom speciale sono stremati e senza fiato.
I pratica sono piegamenti e torsioni ripetuti vorticosamente in velocità.
Servono forza, senso del tempo e spiccato intuito per le geometrie. Oltre ad un innato dono all’equilibrio.
Ora questa particolare ed affascinante gara sportiva la si può affrontare come la affrontava Alberto Tomba oppure come faceva l’austrico Thomas Stangassinger.
Il primo aggrediva le porte come se fosse un guerriero all’assalto dell’ultimo fortino ed il secondo come se fosse Fred Astaire in tip tap nel film “Cappello a cilindro”.
Due geni che trasformavano le gare di coppa del mondo, come quelle dei mondiali o delle olimpiadi, in autentici teatri di scena.
Quando scendeva Alberto Tomba gli avversari vedevano il cronometro segnalare sbalzi di tempo incomprensibili: persi tre decimi di secondo in tre porte, riconquistati e superati del doppio nelle successive tre porte e così via fino alla fine, che lo vedeva tra i primi dieci nella prima manche e quasi sempre trionfante nella seconda. Dove partiva quasi sempre tra i primi tre e gettava letteralmente nel panico tutti gli altri sciatori con tempi di gara da massacratore di speranze.
Quando scendeva Stangassinger sembrava invece che fosse determinato a finire la gara prima possibile. Più che altro pareva un raffinatissimo ladro in fuga con i gioielli, impegnato a non lasciare traccia di se.
Busto eretto, veloce gioco di gambe, piedi rasenti alle porte ed arrivava al traguardo tracciando la linea più logica, quella più efficace per abbreviare il percorso. Apparentemente mai stanco.
35 le vittorie di Tomba( uno degli sciatori più forti di sempre) in coppa del mondo, più titoli olimpici, mondiali e di coppa nel solo speciale.
10 quelle di Stangassinger, piu titoli olimpici sempre nello speciale.
E forse nella vita, della quale lo sport è una rappresentazionenon è molto diverso il risultato .
Si tratta semrpe di come scegliere di affrontare il suo percorso, mai semplice.
Di non inforcare, di rialzarsi, di combattere, di fare incredibili sforzi, di non darli a vedere, di metterci coraggio, di avere fortuna, e di sapere che il vero avversario è dentro di te.

El Merendero

(foto: Ph Colombo Pier – http://www.oasport.it)

 

 

Categorie:Sociale

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