Alleanza contro la Povertà Lazio, Cellini Roberto: un errore riconoscere il Reddito di cittadinanza soltanto ai cittadini italiani

Riteniamo giusto e corretto che per riconquistare fiducia nella politica la prima regola è rispettare il programma elettorale anche con i dovuti compromessi derivanti da una cultura di governo. Però le ultime giravolte politiche relative al Reddito di Cittadinanza da parte della componente dei Cinque Stelle lasciano sbalorditi per incoerenza e riflettono comportamenti di attaccamento al potere contro i quali hanno assaltato i banchi del parlamento quando erano opposizione.
Le affermazioni dell’On. Di Maio sul diritto al Reddito di Cittadinanza solo per i cittadini italiani sono prima di tutto incoerenti con la storia del movimento e riaffermano la subalternità culturale ai propri alleati della Lega. Pensiamo che limitare il diritto non sia solo un errore civile, demografico e antistorico ma rimette in gioco,cancellandolo con una semplice diretta su facebook, una misura come quella del Reddito di Inclusione che inizia a dare risultati ( a fine giugno c’erano 248.687 nuclei familiari richiedenti. Fonte:Inps) e che è il risultato di una lunga sperimentazione fatta di successi e fallimenti e rappresenta non solo una fonte di reddito ma una vera forma di contrasto alla povertà che attraverso un progetto di interventi multidisciplinari offre un’opportunità concreta di reinserimento sociale a cittadini esclusi, siano essi nostri connazionali o cittadini in possesso del diritto di soggiorno sia dell’Unione che di paesi terzi. Si riconquista la “Dignità” quella parola che il Ministro ha voluto usare per il recente decreto sul lavoro. Poi noi pensiamo che lo stesso REI abbia bisogno di aggiustamenti che non riguardano gli aventi diritto ma più coerentemente di un: Allentamento dei vincoli di accesso – Aumento del reddito fruibile – ISEE più alto – Rivedere i valori del patrimonio familiare sia immobiliare che finanziario tutto questo per renderlo più universale, ma soprattutto aumentare le risorse disponibili, come già previsto per il Reddito di Cittadinanza, che impatterebbero su una architettura sociale già costruita. Tutto questo non per rivendicare una primogenitura ma per aiutare le persone e le famiglie in difficoltà.

Roberto Cellini – Portavoce dell’Alleanza contro la Povertà del Lazio


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