Viandanti Sociali: la Reggia dei Volsci a Carpineto Romano

viandanti sociali logo definitivoOggi Viandanti Sociali si trovano a Carpineto Romano, un piccolo centro situato nel cuore dei Monti Lepini, ai confini con le province di Latina e Frosinone a circa 60 km da Roma. A Carpineto Romano i Viandanti Sociali visitano il bellissimo Museo de “La Reggia dei Volsci” che, come si legge anche nel sito (www.museolareggiadeivolsci.it) accoglie la storia secolare di una cittadina di provincia dall’epoca Volsca alle indubbie tracce di civiltà agropastorale, fino all’arte profusa per secoli in oltre 10 chiese e monasteri.
Il museo ha sede nel Palazzo Aldobrandini posto nella zona più elevata del centro storico, e presenta chiari segni di fortificazione medievale con torre campanaria (secolo XIII) e contrafforti difensivi. I feudo, risalente al 1077, fu abitato prima dai De Ceccano, poi, nel 1299 dai Caetani, successivamente dai Conti di Segni e infine dai principi Aldobrandini, nipoti di papa Clemente VIII, i quali lo detennero fino alla metà del XIX sec. e l’energica Donna Olimpia, orgogliosa del suo “bello Stato”, lo elevò a ducato.
Durante quel periodo Carpineto conobbe il suo periodo di maggior fioritura artistica e culturale, con artisti come Caravaggio che contribuirono ad abbellire la cittadina lepina con chiese e opere di pregio.
Il palazzo, ristrutturato più volte, divenne la sede del Governatore, poi del Consiglio comunale, dopo abitazione privata, ed ora è acquisito al patrimonio pubblico.
Agli inizi del XIX secolo Carpineto conobbe l’avanzata delle truppe di Napoleone ed entrò con il resto del Lazio nel Primo Impero francese. In quel tempo nacque Gioacchino Pecci, destinato a diventare papa Leone XIII qualche decennio più tardi. Durante l’invasione napoleonica e negli anni successivi, Carpineto vide il nascere il triste fenomeno del brigantaggio. L’ascesa al soglio pontificio di Leone XIII cambiò il volto della cittadina lepina, che ebbe una nuova fioritura artistica e si arricchì di chiese, statue e fontane pubbliche.

1200px-Leo_XIII Solo una parentesi molto interessante per spiegare chi era Papa Leone XIII. Egli è ricordato nella storia dei Papi dell’epoca moderna come pontefice che ritenne che fra i compiti della Chiesa rientrasse anche l’attività pastorale in campo socio-politico. Leone XIII scrisse ben 86 encicliche, con lo scopo di superare l’isolamento nel quale la Santa Sede si era ritrovata dopo la perdita del potere temporale con l’unità d’Italia.
La sua più famosa enciclica fu la Rerum Novarum con la quale si realizzò una svolta nella Chiesa cattolica, ormai pronta ad affrontare le sfide della modernità come guida spirituale internazionale. In questo senso correttamente gli fu attribuito il nome di “Papa dei lavoratori” e di “Papa sociale”, infatti scrisse la prima enciclica esplicitamente sociale nella storia della Chiesa cattolica e formulò quindi i fondamenti della moderna dottrina sociale della Chiesa.

Ma torniamo al meraviglioso museo. L’edificio che lo ospita, Palazzo Aldobrandini, è disposto su tre livelli, e sviluppa una superficie di 600 mq circa, circondato dall’annesso giardino caratterizzato da varie essenze arboree. giardinoIl museo è allestito con attrezzature, arredi, tavole didattiche, impianti speciali, è articolato su tematiche d’interesse territoriale, individuate da oggetti “guida” particolarmente significativi, per illustrare, con l’ausilio di pannelli, foto, disegni e grafici, 9 Sezioni museali
Il “piano nobile”, accoglie le nove Sezioni del museo.
Il piano seminterrato, destinato a spazio ristoro, ha conservato il suggestivo aspetto medievale per la rusticità degli elementi costruttivi.
Il piano sottotetto, accoglie gli uffici amministrativi e locali di deposito del museo.

Il Piano Nobile e le Sezioni:
I. Lo spazio (oggetto guida: plastico di Carpineto e fotografie Alinari): la morfologia del territorio, lo spazio urbano e rurale e la conflittualità tra quartieri e comunità.
II. Il tempo mitico, tempo di festa e di carestia (oggetto guida: la campana dell’abbazia di Valvisciolo e gli orologi pubblici): i miti della fondazione urbana, il tempo segnato tra la vita e la morte, i ludi dell’infanzia e la calendarizzazione del tempo.
III. I mestieri e l’habitat territoriale (oggetto guida: strumenti dell’agricoltura): i prodotti del bosco, la produzione agraria e le attività agropastorali presso uno stazzo
IV. Economia e società (oggetti guida: strumenti dell’artigianato): i mestieri urbani e le botteghe artigianali.
V. Il Rinascimento ed il “bello stato degli Aldobrandini” (oggetto guida: gli statuti comunitari del 1556 e “Il san Francesco in meditazione sulla morte” attribuito al Caravaggio): la ricostruzione attraverso le immagini e gli affreschi del secolo barocco.
VI. Il Pallio (oggetto guida: abito di Donna Olimpia Aldobrandini): la glorificazione dell’artigianato femminile attraverso la ricostruzione dei costumi barocchi degli Aldobrandini e la rievocazione storica del Pallio della Carriera.
VII. Religiosità e confraternite (oggetto guida: pianete e sacconi di confraternite): aspetti della religiosità istituzionale con oggetti e vasellame sacro appartenuti a chiese e confraternite.
VIII. Società e magistero (oggetto guida: l’abito di Leone XIII): la trasformazione sociale e urbanistica sotto il pontificato di Leone XIII.
IX. Emigrazione (oggetto guida: gigantografie degli emigrati): foto, immagini ed oggetti appartenuti agli emigrati carpinetani nel mondo con retrospezione o stanza segreta

Sita nel piano superiore del museo la Biblioteca Centralizzata Lepina che possiede circa 3000 volumi di soggetto o autori lepini. La Biblioteca raccoglie materiale archivistico di fondi privati, bibliografia, emeroteca, fototeca, cineteca, manifesti tesi universitarie. Possiede inoltre inventari bibliografici su Carpineto e Leone XIII pontefice.

Viandanti Sociali consiglia a tutti di visitare la bellezza de “La Reggia dei Volsci”, che rappresenta non solo il secolare excursus della storia di una comunità di pastori e contadini, ma testimonia una innata vocazione al culto del bello e dell’arte.

Per informazioni : musei.carpinetoromano@gmail.com

La Reggia dei Volsci, Museo Civico
Palazzo Aldobrandini
Via della Torre Antica
00032 Carpineto Romano (Rm)

tel: 06-9717434

 

 


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