“POVERI NOI”. A FROSINONE PARTE IL PROGETTO CONTRO LA POVERTÀ

Sta per partire sul territorio di Frosinone  il progetto Poveri Noi, per la lotta alla povertà e all’emarginazione sociale. Finanziato con avviso pubblico per “Interventi per il contrasto delle povertà estreme e della marginalità sociale” della Regione Lazio, il progetto ha l’obiettivo di creare una rete di servizi e di sostegno, integrata con i servizi e gli interventi che sono già attivi nel territorio.

In particolare, il progetto si propone di risolvere situazioni di disagio, attraverso la raccolta e distribuzione di materiale raccolto da donazioni; di supportare emotivamente e favorire l’empowerment delle persone che vivono condizioni di disagio e di abbandono, creando i presupposti per l’uscita da questa condizione; di promuovere forme di autoaiuto e di solidarietà tra destinatari e beneficiari.

La metodologia impiegata dal progetto Poveri Noi è quella del welfare di prossimità. Il progetto infatti punta ad offrire un servizio di ascolto del nucleo familiare e di progressivo accompagnamento all’autonomia, attivando una fitta rete di collaborazione con i servizi e le realtà del privato e privato sociale del territorio. In questo senso, la fornitura di beni di prima necessità è solo la tappa iniziale di un progetto personalizzato di uscita dal bisogno, costruito da una parte potenziando le risorse disponibili nel nucleo famigliare e dall’altra attivando una rete di solidarietà locale, che integri temporaneamente le risorse mancanti.

IL PROBLEMA. In base allo studio statistico “Povertà e indebitamento delle famiglie nel Lazio”, l’incidenza della povertà relativa tra i residenti nella Regione Lazio arriva quasi al 22% e riguarda il 42 % delle famiglie numerose (composte da 5 o più membri).

La provincia di Frosinone risulta essere la più povera del Lazio (l’incidenza supera il 30%). È inoltre una provincia anziana, con un numero molto alto di ultraottantenni, confermato da una flessione molto consistente degli under 40. In base ai dati pubblicati da Unindustria, il tasso di occupazione nel 2015 superava il 50%, quello di disoccupazione il 16%, il tasso di inattività sfiorava il 40% (130.000 persone), le persone in cerca di occupazione erano il 32% circa. La disoccupazione giovanile sfiora il 52%% ; i Neet (i giovani che non stanno lavorando né si stanno formando) sono il 24,3% della popolazione giovanile. Gli stranieri sono quasi il 5% della popolazione residente.

La povertà può assumere molte forme. È indicativo l’emergere della povertà sanitaria: è alto il numero di quanti non riescono ad acquistare i farmaci per sé e i propri familiari. L’Ambulatorio Solidale Insieme Con Il Cuore è nato con l’obiettivo di distribuire medicinali di fascia C alle famiglie povere: in 13 giornate di apertura si sono rivolti al servizio circa 100 utenti, di cui più del 46% italiani, quasi il 77% donne.

Fonte: http://www.territorioeuropa.it/poveri-noi-progetto-territorio-europa/

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