Se a salvare il Latina Calcio fossero i rifiuti

Parlare di calcio e rifiuti può apparire un eufemismo anche se i due ambienti di punti di contatto ne hanno. O almeno, uno c’è, e sono i soldi. Attorno ai due ambienti di soldi ne girano tanti. Il Latina Calcio ormai fallito aspetta solo un miracolo per essere riportato se non proprio nel calcio che conta almeno in una serie dove la massima aspirazione non è quella della birra dopo il terzo tempo.  E quell’ancora di salvezza potrebbe arrivare da Pontinia, da una zona in cui i cittadini si barricano in casa da più di 15 giorni, scrivono a sindaci, presidenti di province e giornali ma quasi nessuno gli dà eco.

Il motivo per cui non gli diano eco alcuni quotidiani è presto svelato: i cittadini protestano contro un’azienda in particolare che sta inondando la località Mazzocchio di odori nauseabondi che si spandono per chilometri. Questa azienda si serve indirettamente anche di alcune discariche che, guarda caso, sono di proprietà di uno dei più facoltosi investitori di uno dei pochi quotidiani cartacei locali rimasti in circolazione.

Ma premessa a parte il problema e la domanda resta un’altra: perché Regione e Provincia, così solerti nell’eliminare il conferimento dell’umido a Rida che, a parere degli enti, non era autorizzata e secondo l’Arpa avrebbe prodotto un rifiuto non conforme alla normativa, su Pontinia tacciono? Anzi, c’è di più, nessuno dei due tace, anzi: la Provincia ha autorizzato  l’ampliamento dell’impianto presente, che entro un anno potrà installare un immenso impianto di trattamento.  La Regione, pur conscia del problema “puzza”, in meno di 72 ore ha autorizzato l’incremento, presso lo stesso impianto, del conferimento di organico passato da 200 a 250 tonnellate. Perché tanta fretta di concentrare lì i rifiuti condannando alla serrata trentamila residenti senza prima curarsi se tutto sia fatto in regola o si possa perlomeno ovviare a tale inconvenienti? E’ un puzzle complesso quello che si sta stagliando in provincia dove interessi si sovrappongono come i ruoli. Come quelli di ex funzionari del settore ambiente della provincia che oggi figurano come consulenti degli impianto che dalla stessa Provincia ricevono autorizzazioni in tempi celeri

I tempi sono stretti per il Latina Calcio, non per gli altri.

luce de andrè

 

 


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